Inizializzazione
Quando un disco nuovo viene preparato in Gestione Disco.
MBR e GPT sono due sistemi diversi per memorizzare sul disco le informazioni relative alle partizioni e all’avvio del sistema.
Scopri le differenze ↓MBR significa Master Boot Record ed è lo schema tradizionale. GPT significa GUID Partition Table ed è lo standard più moderno, sviluppato insieme a UEFI.
Entrambi descrivono come è suddiviso il disco e dove iniziano e terminano le diverse partizioni.
| Caratteristica | MBR | GPT |
|---|---|---|
| Dimensione disco | Tipicamente fino a 2 TB | Supporta dischi molto più grandi |
| Partizioni primarie | Massimo 4 | Fino a 128 nei sistemi Windows comuni |
| Ridondanza | Struttura principale all’inizio | Header e tabella anche in copia di backup |
| Controllo integrità | Nessun CRC della tabella | Controlli CRC sulle strutture |
| Firmware | Associato al BIOS tradizionale | Standard tipico dei sistemi UEFI |
Il primo settore contiene codice di avvio e tabella delle partizioni. La struttura è semplice e compatibile con sistemi molto datati, ma presenta limiti di capacità e numero di partizioni.
Se il settore iniziale viene danneggiato, il sistema può non avviarsi o il disco può apparire non partizionato.
GPT utilizza identificativi globali, conserva copie ridondanti delle strutture e verifica l’integrità tramite valori CRC.
È lo schema oggi più comune sui computer recenti e consente di superare i principali limiti di MBR.
Quando un disco nuovo viene preparato in Gestione Disco.
Quando la modalità di avvio non è coerente con lo schema del disco.
Quando boot record o strutture di partizionamento risultano danneggiati.
Quando occorre ricostruire partizioni perse o cancellate.
Se MBR o GPT sono corrotti, i file possono essere ancora presenti nelle aree dati. L’analisi individua firme, settori di avvio e strutture dei file system per ricostruire la disposizione originale.
È importante evitare inizializzazioni, nuove partizioni e formattazioni, perché possono sovrascrivere informazioni utili.
Per sistemi moderni e dischi di grandi dimensioni generalmente sì, ma MBR resta utile per compatibilità con hardware e sistemi datati.
Alcune procedure possono essere non distruttive, ma qualsiasi conversione comporta rischi. È indispensabile avere un backup verificato.
Sì, perché determinano dove sono memorizzate le informazioni sulle partizioni, ma la recuperabilità dipende anche dal file system e dalle sovrascritture.
Non inizializzarlo se contiene dati importanti. L’operazione scrive nuove strutture sul supporto.
Non creare nuove partizioni e non formattarlo prima di una diagnosi.